…e la ricerca continua.


In una Irpinia che assolutamente non si ritrova in questa storia, lontana anni luce da questa cultura, e probabilmente anche da altre, come a tanti studiosi è già accaduto continuano gli studi, quindi le ricerche, con esse il rinvenimento di ulteriori reperti. Sul Montagnone di Nusco, grazie anche alla guida CAI Gaetano Caccese di Ariano Irpino, ai primi di agosto del corrente anno 2006 sono stati rinvenuti una serie di Menhir a “pancia” che rappresentano un’adorazione all’antica dea madre. Tra questi, un chiaro Menhir a fallo con altri intorno a simboleggiare sempre un’adorazione verso la Dea, ed alcuni segni che sembrano appartenere alla scrittura ogham. Questo dimostrerebbe sempre di più che la tribù degli hirpini all’interno del Sannio apparteneva ad un’antica cultura di stampo celtico. A Bagnoli Irpino, inoltre, centro di tutte le ricerche, sempre nello stesso periodo e nella località Portara, sono stati rinvenuti i resti del classico cerchio celtico con al centro un menhir: reperti unici al mondo. Intanto, tutti vergognosamente tacciono.